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 Endurance Natale 2014 Riduci

Eccoci al tradizionale Endurance di fine anno che il Club ASA ripropone ogni anno.

 

La formula è sempre la stessa: Macchine in corsia fissa fornite dal club e squadre create a tavolino dall’organizzazione in modo da cercare di mettere in pista formazioni il più possibile omogenee in termini di performance.
Partecipanti: in tutto 18, 14 del club e 4 esterni, Hank, Brice e Beppe da Biella e Gianni da Borgo d’Ale.

Macchine: per l’occasione sono state comprate 4 PRS DTM prodotte da Tommaso Melioli, con carrozzeria Carrera, Telaio, motore e cerchi PRS, resto della meccanica Slot.it. Come vanno? Difficile a dirsi, le macchine, colpa del corriere, sono arrivate poche ore prima della partenza della gara, non è stato dunque possibile fare un tuning delle stesse e si è partiti con l’assetto da scatola.

Gomme: scartate le PRS, la scelta è caduta su quelle in spugna della Scaleauto che davano maggiore tenuta e sicurezza sui curvoni veloci della pista di Aosta.
Performance: I pochi giri di prova hanno dato come prima impressione quella di macchine un po “pesanti” ma sicure e facili da guidare. I tempi sul giro nelle varie corsie erano attestati attorno ai 15,00 sec, niente di che ma viste le premesse non si poteva oggettivamente chiedere molto. L’impressione durante le prove era che questi potessero scendere in gara avendo il tempo di prendere confidenza con le vetture.
Squadre: due da cinque e due da quattro. La composizione di due squadre è venuta da sola, un po’ per gioco, un po’ per ragionamento. La prima costituita dai giovani del club, Marco e i due Andrea, assenti dalle gare da almeno un anno, ma guidati da Matteo che in questo periodo è il più veloce del club. Visto che dopo mezz’ora di test i ragazzi erano già veloci, anche troppo, alla squadra è stato aggiunto Stefano, un po’ più lento in modo da equilibrare il tutto. La seconda squadra formata da “vecchi” del club capitanata da Efisio con Dario, Ezio e Antonio. Terza Squadra formata da Manuel, Riccardo, Marco, Brice, Beppe. Ultima squadra, la mid, con Luca, Gianni, Tiziano ed Hank.

Si parte alle otto per una gara di quattro ore, Young in rossa, Old in bianca, Pub in verde e Mid in gialla.

Alla fine della prima ora la situazione è:

OLD       224

MID        223

PUB       219
YOUNG 216
I giovani sono decisamente sotto le aspettative, ma lamentano un comportamento un po’ troppo nervoso della macchina nella corsia più interna della pista di Aosta. Buono il passo degli Old e dei Mid. Il passo gara e i tempi sul giro fanno pensare ad una gara piuttosto equilibrata.
Alla seconda ora crollo dei Mid in rossa, che si conferma una corsia critica per la DTM, grande recupero dei Young in bianca e primo intervento tecnico in corsia verde con sostituzione delle spazzole e conseguente stop alla gara. La squadra pub appare è leggermente attardata dai primi malgrado le ottime manche di Manuele e Riccardo.
Questa la situazione giri
OLD 445
YOUNG 441
MID 441
PUB 437
Alla fine della terza ora appare evidente che la differenza in gara la farà la corsia bianca, dotata di una macchina non veloce in assoluto ma inchiodata alla pista, che permette un recupero enorme ai Mid che passano in testa con quasi sette giri di vantaggio dagli Old, ormai la lotta per il primo posto è tra queste due squadre mentre i pub appaiono ormai condannati all’ultimo posto.
La classifica alla terza ora diventa:
MID 670
OLD 664
YOUNG 657
PUB 649
 
Si parte per la quarta e ultima ora, i Mid partono tranquilli con un consistente vantaggio da amministrare c’è però un problema, gli Old partono in bianca. La corsia verde diventa subito un grosso problema. La macchina appare subito impegnativa da guidare e le uscite non si contano, Hank cede subito tre giri ad Antonio, Gianni ne cede due a Ezio, Tiziano uno a Dario. Inizia l’ultimo quarto d’ora Luca contro Efisio e un vantaggio di mezzo giro che appare subito impossibile da difendere. Luca però resiste e riesce a tenere il passo di Efisio e rimane in testa fino a pochi minuti dalla fine quando due uscite ravvicinate lo condannano.
La gara finisce quindi con la vittoria degli old con poco meno di un giro sui mid dopo ben quasi 900 giri percorsi!

 

Classifica finale:

OLD 894
MID 894
YOUNG 867
PUB 856

Onore ai vecchietti!

 

Qualche considerazione sulle macchine, sono abbastanza piaciute a tutti anche se la mancanza di un setup adeguato ne ha sicuramente penalizzato le prestazioni. Il miglior tempo sul giro pari a 14.6 è decisamente migliore di quelli staccati fino ad ora dalle GT3 e ai ai livelli delle Racer GR5 del recente campionato di club dotate anch’esse di gomme in spugna. La sensazione è che si possa decisamente ancora scendere con i tempi, le prossime gare di club ci diranno la verità su queste macchine. Le DTM hanno comunque percorso un cinquantina di giri in più rispetto ai precedenti endurance effettuati su Gt3, quindi malgrado un setup non perfetto hanno percorso comunque una buona distanza. Ci sono state però parecchie interruzioni dovute a perdite di corrente e al distacco ripetuto dei connettori del pickup e un certo decadimento di prestazioni alla fine della gara, specie in corsia gialla.
Riguardo alla corsa c’è da dire che i “top driver” hanno rispettato le attese e nessuno ha guadagnato o ceduto giri nei confronti diretti, anche le “seconde guide” si sono rivelate all’altezza guidando spesso a livello dei top. La gara è stata soprattutto decisa dalle terze e quarte guide con prestazioni maiuscole di Antonio, Ezio, Gianni ed Hank che in alcune fasi della gara hanno fatto la differenza.
Sfortunata la squadra dei giovani che partendo i rossa hanno via via guidato, fatta salva la corsia bianca, macchine non più perfettamente a posto arrivando all’ultima manche con la vettura in corsia gialla addirittura sette decimi più lenta al giro rispetto alle condizioni iniziali. Discorso a parte per la squadra pub la cui composizione si è rivelata decisamente meno equilibrata rispetto alle altre squadre, incappando, se non bastasse, anche loro in macchine fuori dalla forma migliore, non ce ne vogliano i malcapitati, l’anno prossimo cercheremo di fare meglio!
 

 


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