Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
martedì 16 gennaio 2018 ..:: Endurance ::.. Registrazione  Login
 Links Riduci

 Stampa   
 Utenti OnLine Riduci
Iscritti Iscritti:
L'ultimo utente Recente: EllieSerrato
Nuovi utenti di oggi Nuovi utenti di oggi: 0
nuovi utenti di ieri Nuovi utenti di ieri: 1
Utenti contati Complessivamente: 929

Persone Online Persone Online:
Visitatori Visitatori: 22
Membri Iscritti: 0
Totale Totale: 22

Online adesso Online Adesso:

 Stampa   
 Endurance Riduci

Eccoci alla seconda edizione dell’endurance ASA di fine anno, la precedente edizione era stata vinta dalla squadra composta dalla squadra composta da Vittorio Pesa, Franzoso Luca, Alessio Vittaz, Maglione e Mattia Personettaz su Fiat 500 NSR.

L’edizione di quest’anno prevedeva una durata di 5 ore, partenza alle 19.00 ed arrivo alle 24.00 e l’utilizzo delle GT Avant Slot con configurazione di serie, motore Motore Hurricane 27,000rpm "Cassa lunga" e cerchi posteriori con gomma in spugna tornita 20 x 11,5.

Sono stati utilizzati modelli diversi in corsia fissa, sulle quattro corsie della pista ASA per avere una migliore visibilità, i modelli Avant Slot utilizzano lo stesso telaio e consento di avere una sufficiente uniformità di prestazioni anche se montati su diverse carrozzerie.

Le macchine si sono rivelate molto veloci anche con la tensione di 11 volt utilizzata in gara con Manuel, unico fra tutti, che è riuscito a staccare un 14.0, che vicino a quanto riesce a fare una GT sulla nostra pista. Il notevole magnetismo delle macchine ha però creato più di qualche problema ai piloti non abituati a questo tipo di guida, molto nervosa e che richiede grande precisione, e nel corso della gara si sono registrate uscite e incidenti di ogni tipo che hanno messo a dura prova le carrozzerie e le meccaniche delle auto.

Dal punto di vista meccanico, motori e gomme hanno retto senza problemi gli oltre mille giri della gara mentre la sola carrozzeria della Peugeot è uscita indenne dalla gara con la sola perdita di uno specchietto.

Due stop importanti per la manutenzione delle macchine, uno dopo un’ora e mezza di gara per sistemare l’assetto della Pescarolo compromesso da troppi incidenti e che ha causato la perdita di un po’ di giri ai team BULLDOG e Tripla X e uno attorno a metà gara per cambiate le corone della Peugeot e dell’Audi completamente consumate e un cerchio della Pescarolo piegato (!) da un urto.

Venti i partecipanti divisi in quattro squadre la cui composizione era stata studiata, con i limiti del caso per garantire un buon equilibrio:

 

TRIPLA X

YETI TEAM

DRAGON TEAM

BULLDOG TEAM

Pavan

Juglair

Franzoso L.

Stevanon R.

Franzoso M.

Grande

Gasperin A.

Zanon M.

Vittaz

Stevanon M.

Henriet

Maglione

Massarenti

Schiavinato

Franzoso A.

Zanon A.

Personettaz

Rossi

Grigoletto

Chabloz

 

Passiamo alla cronaca:

La gara era suddivisa un quattro manche da 75’ durante la quale ciascuna squadra doveva correrre sulla stessa corsia con un turno di 15 minuti per ogni pilota. Un unica eccezione è stata fatta per il team Dragon, Franzoso Luca ha disputato due turni consecutivi in rossa, saltando il turno in verde aspettando l’arrivo di Gasperin che nel miglior stile Trenitalia è arrivato in ritardo da Milano e conseguentemente ha poi disputato un doppio turno di guida in gialla.

Dopo la prima manche di 75 minuti dominio della Tripla X che conduceva con 12 giri di vantaggio su Bulldog. Al cambio di corsia la musica cambia e si assiste al grande recupero del Dragon TEAM che passa dall’ultima alla prima posizione, si capisce subito che la corsia bianca farà la differenza, la macchina ha infatti un motore leggermente meno prestazionale ed è decisamente più governabile per tutti, allo stesso tempo grandi problemi per il Tripla X che lamenta di avere una macchina ingovernabile in verde: stop in gara a metà turno per una riparazione, le mani magiche di Manuel riparano la vettura, e si riparte.

Ai alla fine dei primi 150 minuti conduce Dragon con 8 giri di vantaggio su Tripla X; al terzo turno parte la rimonta dello Yeti che dalla ultima posizione e 24 giri di svantaggio incomincia a risalire sfruttando la corsia bianca, in questo turno si registra anche i secondo stop per la sostituzione delle corone arrivate alla frutta.

Al 225 minuto il Team Yeti si trova in seconda posizione a 13 giri da Dragon e con 3 giri di vantaggio su Tripla X.

Siamo alla mezzanotte con un gran ritardo causato dagli stop per le riparazioni, si decide di abbreviare l’ultimo turno portandolo da 75 a 60 minuti, qualche discussione e poi si parte.

Dragon si trova subito in difficoltà in corsia gialla con la macchina che non ne vuole sapere di stare in strada, Yeti continua il suo recupero mentre Bulldog in Bianca incomincia a girare forte.

Si arriva all’ultimo turno di gara di 12 minuti con queste posizioni:

 

BULLDOG

TRIPLA X

DRAGON

YETI

974

981

993

987

 

Ultimo turno al cardiopalma con i top driver in pista, Franzoso riesce a contenere il recupero di Grande mentre Pavan pur girando fortissimo (14.0 in rossa) non riesce a riagguantare la seconda posizione. Stessa cosa vale per Bulldog il cui recupero non basta per recuperare la terza posizione.

 

Ecco i risultati

GIRI PER TURNO

TEMPO

BULLDOG

TRIPLA X

DRAGON

YETI

75'

266

278

265

261

150'

262

263

284

264

225'

263

263

271

282

285'

226

215

215

220

 

PROGRESSIVO GIRI

TEMPO

BULLDOG

TRIPLA X

DRAGON

YETI

75'

266

278

265

261

150'

528

541

549

525

225'

791

804

820

807

285'

1017

1019

1035

1027

 

POS

CLASSIFICA 75'

CLASSIFICA 150

CLASSIFICA 225

FINALE

1

TRIPLA X

278

DRAGON

549

DRAGON

820

DRAGON

1035

2

BULLDOG

266

TRIPLA X

541

YETI

807

YETI

1027

3

DRAGON

265

BULLDOG

528

TRIPLA X

804

TRIPLA X

1019

3

YETI

261

YETI

525

BULLDOG

791

BULLDOG

1017

 

MIGLIORI PRESTAZIONI

TEMPO

BULLDOG

TRIPLA X

DRAGON

YETI

15'

56

55

51

51

30'

55

58

53

55

75'

155

165

161

155

90'

53

53

54

56

150'

209

210

230

208

165'

53

55

51

58

225'

210

208

220

224

285'

226

215

215

220

totale

1017

1019

1035

1027

 

E infine una proiezione su come sarebbe potuta finire con l’ultima manche a tempo intero

 

PROIEZIONE

TEMPO

BULLDOG

TRIPLA X

DRAGON

YETI

75'

266

278

265

261

150'

262

263

284

264

225'

263

263

271

282

300'

283

269

269

275

totale

1074

1073

1089

1082

 

Di seguito qualche foto delle batterie

 

 

 

 

 

I due piccoli che hanno ben figurato nonostante la lunghezza della prova: Andrea e Mattia.

 

 

E infine la squadra vincitrice (da destra Gasperin A., Grigoletto S., Henriet L., Franzoso L. e, in basso, Franzoso A.)

 

 

Segnaliamo infine che il ricavato della gara sarà devoluto all'associazione Terzo Tempo per Lorenzo.


 Stampa   
 Sponsor Riduci

Logo_Tetleys.gif

Sistema di cronometraggio


  
Copyright (c) 2000-2006   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2018 by DotNetNuke Corporation